PERCORSI diVERSI: Renzo Tubaro, pittore, disegnatore e affreschista, e il Medio Friuli

Nel centenario della nascita di Renzo Tubaro (Codroipo 1925 – Udine 2002), il Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli partecipa alle celebrazioni dedicate al grande artista friulano con un articolato progetto diffuso sul territorio:
“PERCORSI diVERSI: Renzo Tubaro, pittore, disegnatore e affreschista, e il Medio Friuli”.

Con questa iniziativa, il Progetto Integrato Cultura intende promuovere e diffondere la conoscenza della vasta opera di Tubaro, figura centrale della pittura friulana del secondo Novecento.
La sua produzione, sterminata e appassionata, comprende oltre mille opere a olio e tempera, più di duemila lavori su carta, cinquecento taccuini e numerosi cicli di affreschi presenti in chiese e cappelle di tutto il Friuli.
Le sue opere si trovano alla GAM di Venezia, Vittorio Veneto e Udine, al Castello Sforzesco di Milano e in molte collezioni pubbliche e private: un patrimonio artistico ancora in parte poco conosciuto, che merita di essere riscoperto e valorizzato.

Il progetto si affianca alla grande mostra “Renzo Tubaro. Intonare la realtà”, realizzata da ERPAC FVG e dal Comune di Codroipo, ospitata tra fine ottobre 2025 e la primavera 2026 nel corpo centrale e nella barchessa di Villa Manin di Passariano, a cura di Giancarlo Pauletto, Francesca Agostinelli e Fulvio Dell’Agnese, a cui aderisce e collabora anche il P.I.C. del Medio Friuli per la sezione degli affreschi.

Parallelamente a questa esposizione, quindi, il P.I.C. propone un percorso territoriale di valorizzazione che mette in rete i Comuni di Camino al Tagliamento, Castions di Strada, Codroipo e Varmo, luoghi che conservano preziosi cicli di affreschi realizzati da Tubaro.
In queste sedi saranno esposti, per la prima volta insieme, anche i bozzetti preparatori originali recentemente donati dagli eredi dell’artista ai Comuni del Medio Friuli: un’occasione unica per comprendere il suo processo creativo e il legame profondo con lo spazio sacro.

Il progetto prevede inoltre, anche in partenariato con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia, incontri pubblici con artisti, studiosi e allievi del Maestro, e momenti di visita guidata dedicati alla scoperta del patrimonio affrescato.
È prevista poi una giornata di studi in collaborazione con ERPAC FVG e l’Università di Udine, nonché la ristampa del volume “Renzo Tubaro – Affreschi 1949–1966”, curato da Fulvio Dell’Agnese e Franca Merluzzi, pubblicazione ormai esaurita ma ancora fondamentale per documentare l’attività murale dell’artista, nell’ambito del catalogo generale della mostra di Villa Manin.

Uno spazio speciale è riservato ai più giovani: grazie all’iniziativa “Caccia all’opera d’arte”, gli alunni delle scuole primarie e secondarie saranno invitati a visitare le diverse sedi espositive per raccogliere i tasselli di un’opera di Tubaro e ricomporla in classe, in un percorso ludico e partecipativo di avvicinamento all’arte.

Completano il programma la traduzione in lingua inglese delle schede sugli affreschi di Tubaro presenti nel catalogo del P.I.C. del 1997, così da favorirne la diffusione anche a livello internazionale.

Con PERCORSI diVERSI, il Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli rinnova la propria vocazione: valorizzare la memoria e l’identità artistica del territorio, rafforzare la collaborazione tra enti e comunità e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza del proprio patrimonio culturale.